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LES ÉTOILES DE BALLET2000 - Cannes 1° dicembre 2007

affiche Les etoiles de Ballet2000-4 Il 1° dicembre 2007, per il quarto anno, il Grand Auditorium del Palazzo dei Festivals di Cannes accoglie "Les Étoiles de Ballet 2000", il Premio ai danzatori organizzato dalla nostra rivista. L’idea è semplice. Ciascuno dei collaboratori di BallettoOggi (che fuori dall’Italia si chiama appunto Ballet2000), critici di danza tra i più noti ed esperti del mondo, segnala i danzatori che, secondo lui, nell’ultimo anno meglio si sono messi in luce nelle principali compagnie internazionali. In quella lista di "nominations" di artisti sparsi in tutto il mondo, come lo sono i nostri collaboratori stessi, scegliamo quelli disponibili (secondo i programmi delle loro compagnie, che si trovano in piena stagione) a partecipare a questa bella serata di "gala" a Cannes. È per loro una sorta di riconoscimento, un premio, che infatti viene loro consegnato, a pari merito e senza alcuna competizione, alla fine dello spettacolo.

Nell’ambito della manifestazione, un momento "divistico" e sentimentale è la consegna del Premio "Irène Lidova" alla Carriera, nel nome di questa grande personalità che fu un faro per diverse generazioni di artisti della danza. Dopo Maya Plisetskaya, Alicia Alonso e Rosella Hightower, la premiata di questo quarto anno è Violette Verdy, la sola ballerina francese della sua generazione a compiere una carriera veramente mondiale.

Violette Verdy fu la prima interprete del famoso Tschaikovsky Pas de Deux di Balanchine, che a Cannes danzeranno oggi in suo onore due più che promesse dell’Opéra di Parigi, la squisita Mathilde Froustey e Mathias Heymann, entrambi giovani di spicco della grande compagnia parigina ma già applauditi anche all’estero.

Un giovane Russo arriva dalla compagnia dell’Opera di Vienna, Daniil Simkin, un "ragazzino" già famoso in mezzo mondo per il suo virtuosismo, battezzato dalla stampa "il nuovo Baryshnikov", in coppia con la cubana Venus Villa nel passo a due da Le Corsaire.

Un evento della scorsa stagione è stato il ritorno in forza sulla scena internazionale della Martha Graham Dance Company, la compagnia-tesoro dell’opera della grande coreografa americana; da New York arriveranno Jennifer DePalo e l’italiano Maurizio Nardi a riportarci Conversation of Lovers (tratto da Acts of Light, l’ultimo lavoro della Graham, del 1981).

Ex giovane "principal" del San Francisco Ballet, ora al Miami City Ballet e presto nell’American Ballet Theatre, Joseph Phillips è uno dei danzatori "virtuosi" della nuova generazione americana.

Anche il Balletto Reale delle Fiandre, diretto oggi da una forsythiana pura, ha i suoi gioielli, la giapponese Aki Saito e il fiammingo Wim Vanlessen, che danzeranno l’immancabile In the Middle, Somewhat Elevated... di William Forsythe.

E per la prima volta nella breve storia del Premio, una coppia del Balletto della Scala, Beatrice Carbone e Gabriele Corrado, scelti da Angelin Preljocaj come interpreti principali del suo Le Parc rimontato recentemente alla Scala, che si presenteranno a Cannes appunto nel bel passo a due finale di questo balletto.